Sabato mattina: la Moschea e il Quartiere Ebraico
Cominciate presto. La Moschea-Cattedrale di prima mattina è un'altra esperienza — senza gruppi, senza code, con la luce che filtra tra gli archi. Dedicatele almeno un'ora. Poi attraversate il Quartiere Ebraico: la Sinagoga, la Calleja de las Flores, la Casa de Sefarad.
Sabato pomeriggio: l'acqua
Dopo pranzo, quando le gambe iniziano a pesare e il sole di Córdoba picchia, è il momento perfetto per due ore di hammam. Quattro piscine, vapore, galleggiamento e, se volete, un massaggio. Ne uscite verso le sei o le sette di sera con un altro corpo.
Sabato sera: tapas e Córdoba illuminata
La gastronomia cordovese merita un articolo a sé: salmorejo (non gazpacho), flamenquín, melanzane al miele e coda di toro di stagione. Poi, attraversare il Ponte Romano con la Moschea illuminata sullo sfondo è una di quelle immagini che giustificano il viaggio.
Domenica mattina: Alcázar e fiume
L'Alcázar de los Reyes Cristianos e i suoi giardini meritano una visita tranquilla. In primavera, il festival dei patios (maggio) è imperdibile.
Domenica mezzogiorno: Medina Azahara
A 15 minuti in auto, la città palatina del X secolo. Patrimonio UNESCO dal 2018. Dedicate almeno due ore.
Dove dormire
La nostra foresteria si trova sopra i bagni arabi, nel cuore del quartiere ebraico. L'accesso all'hammam è incluso durante tutto il soggiorno.
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